Può una vela servire lontano da qualsiasi atmosfera? Nel 2010, la sonda giapponese IKAROS ha dispiegato una grande membrana quadrata nello spazio. Non cerca una brezza paragonabile al vento di terra. La luce solare stessa esercita una pressione, molto bassa, ma sufficiente a modificare gradualmente la traiettoria di una macchina adattata.
Il 9 luglio, il JAXA ha annunciato di aver confermato questa accelerazione grazie alla precisa determinazione dell’orbita. La forza stimata è di circa 1,12 millinewton. Le misurazioni radio consentono di confrontare il movimento osservato con quello calcolato senza la spinta della luce. La differenza rivela un effetto fisico, al di là del semplice successo della distribuzione.
La membrana trasporta anche sottili celle fotovoltaiche. Tuttavia, la produzione di elettricità e la ricezione di una spinta fotonica sono due funzioni diverse. IKAROS ha permesso loro di essere sperimentati sullo stesso dimostratore. Il suo lancio ha sempre richiesto un razzo; una volta nello spazio, un contributo al suo movimento potrebbe provenire direttamente dalla luce ricevuta.
Cosa sappiamo
La pressione della luce e la produzione fotovoltaica sono due funzioni distinte.
Per andare alla fonte
- JAXA — Confirmation of Photon Acceleration, 9 juillet 2010 (nuova scheda)↗
- ISAS/JAXA — IKAROS, fiche de mission (nuova scheda)↗
Riferimenti consultati il 3 ottobre 2026. Le pagine collegate possono essere in un'altra lingua.
Signaler une erreur ou apporter une précision


