Una tavola antica può essere bella e rimanere inutilizzabile se nessuno conosce le sue regole. Il gioco reale di Ur offre una rara opportunità per superare questa frustrazione. Sono sopravvissuti altipiani mesopotamici molto antichi, ma un documento molto più tardi ha permesso di capire meglio come si giocava in questa tradizione.
Una tavoletta cuneiforme datata 177 a.C. dà indicazioni per il gioco di venti quadrati. Ha contribuito al lavoro di decifrazione del curatore Irving Finkel. Il British Museum descrive una gara tra due giocatori, mentre alcune piazze potrebbero essere utilizzate anche per le pratiche divinatorie. L'oggetto scritto rivela quindi diversi usi dell'altopiano.
Attenzione, però, con la scorciatoia: la tavoletta non è contemporanea agli esemplari più antichi scoperti in Ur. Il gioco si è evoluto nel corso dei secoli. Ricostruire una versione giocabile non significa tornare esattamente in ogni parte di ogni epoca. Il vero piacere rimane: tracce materiali e un testo permettono di rimettere in moto i pedoni.
Cosa sappiamo
Regole tardive; evoluzione del gioco esplicitamente preservata.
Per andare alla fonte
- British Museum — tablette Rm.III.6.b (nuova scheda)↗
- British Museum — Top 10 historical board games, jeu royal d’Ur (nuova scheda)↗
Riferimenti consultati il 21 settembre 2026. Le pagine collegate possono essere in un'altra lingua.
Signaler une erreur ou apporter une précision


