Un pesce può perdere l'emoglobina senza perdere la capacità di vivere. I pesci di ghiaccio della famiglia Channichthyidae sono un esempio straordinario. Questa proteina, che dà al sangue umano il suo colore rosso e porta il suo ossigeno, manca in loro. I loro corpi devono quindi svolgere altrimenti una funzione indispensabile per le loro cellule.
Parte della risposta risiede nel loro ambiente. L'acqua fredda può contenere più ossigeno disciolto dell'acqua calda. In questi pesci, l'ossigeno circola in soluzione nel plasma. Gli adattamenti fisiologici accompagnano questa particolarità: rimuovere un trasportatore così importante non significa semplicemente cambiare il colore di un liquido nel corpo.
Il British Antarctic Survey colloca questa singolarità nella storia evolutiva dei pesci nelle acque meridionali, studiata anche grazie ai loro genomi. Ciò non significa che questi animali respirino senza ossigeno, né che tutti i pesci antartici abbiano questo sangue. Un ramo particolare ha seguito un percorso biologico che la nostra circolazione sembra, a prima vista, proibire l’esistenza.
Cosa sappiamo
Una particolarità di famiglia, non quella di tutti i pesci antartici.
Per andare alla fonte
- British Antarctic Survey — Fish survival in the extreme cold (nuova scheda)↗
- British Antarctic Survey — Fish (nuova scheda)↗
Riferimenti consultati il 21 settembre 2026. Le pagine collegate possono essere in un'altra lingua.
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