Una grotta scura può sembrare dipendere interamente dal cibo dalla superficie. A Movile, in Romania, i ricercatori hanno trovato un’altra base alimentare: comunità microbiche che producono materia organica utilizzando l’energia delle reazioni chimiche. Le acque sotterranee forniscono solfuro di idrogeno.
Uno studio pubblicato nel 1996 ha avvicinato la firma isotopica dei microbi a quella degli invertebrati che vivono in questo ambiente. Ha dimostrato il ruolo di questa produzione nella loro dieta. Le analisi successive hanno chiarito la diversità dei microrganismi e le possibili reazioni, al di là di un singolo batterio che fa tutto il lavoro.
Ciò non significa che gli animali mangino direttamente le pietre o che vivano senza alcuna fonte di energia. Le organizzazioni producono, gli altri consumano e le risorse circolano. La sorpresa è all’inizio della rete: in questa oscurità, l’energia chimica può avviare una catena alimentare che è spontaneamente associata alle piante illuminate.
Cosa sappiamo
Un ecosistema alimentato dalla chemiosintesi, non la vita senza energia.
Per andare alla fonte
- Sarbu et al., Science, 1996 — résumé (nuova scheda)↗
- Microbial Ecosystems in Movile Cave, 2023 — résumé (nuova scheda)↗
Riferimenti consultati il 21 settembre 2026. Le pagine collegate possono essere in un'altra lingua.
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