Un bruco su una foglia, una crisalide e una farfalla possono sembrare formare una bella disposizione. Nelle immagini di Maria Sibylla Merian, il loro incontro risponde ad una ricerca: capire le tappe di una vita e il loro rapporto con le piante. L'illustrazione non presenta solo un animale isolato.
Nel 1699, Merian si trasferì in Suriname con sua figlia Dorothea. Studiarono i bruchi e le loro trasformazioni, per poi tornare in Europa nel 1701. Il libro pubblicato nel 1705 associa gli insetti alle loro piante nutrienti. Le tavole rendono visibili le relazioni che separano gli esemplari in una collezione potrebbero far dimenticare.
Questo lavoro si basa anche sulla conoscenza e l'aiuto della popolazione locale, in particolare schiavizzata nella colonia olandese. I risultati non sono quelli di un osservatore completamente solo. Dietro la bellezza di un’immagine ci sono riproduttori, osservazioni in corso e conoscenze condivise in relazioni di potere profondamente diseguali.
Cosa sappiamo
La conoscenza locale e il contesto coloniale fanno parte di questa ricerca.
Per andare alla fonte
- Natural History Museum — Maria Sibylla Merian (nuova scheda)↗
- Royal Collection Trust — Suriname (nuova scheda)↗
Riferimenti consultati il 21 settembre 2026. Le pagine collegate possono essere in un'altra lingua.
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