Nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984, una nube tossica fuggì da un impianto di pesticidi a Bhopal. Raggiunge quartieri abitati. Per i residenti locali, il pericolo non assomiglia a un’operazione industriale remota: entra nelle strade e tocca le persone a casa.
Il disastro sta causando migliaia di morti e numerosi danni alla salute. I numeri pubblicati variano a seconda che includano vittime per la prima volta, morti successive o conseguenze a lungo termine. Aggiungerli senza specificare il periodo darebbe false certezze.
Nei suoi documenti sulla sicurezza chimica, l’Organizzazione internazionale del lavoro esamina questo incidente e le sue conseguenze durature. Lo stoccaggio, le protezioni di installazione e la prevenzione di incidenti gravi non possono essere esaminati indipendentemente dalle popolazioni intorno al sito.
L'aspetto spaventoso di Bhopal si trova a questo confine attraversato. I residenti non avevano bisogno di essere in fabbrica per sottoporsi alla mostra. Questo resoconto descrive l'evento storico e i risultati delle relazioni consultate; non trasforma questi vecchi documenti nell'attuale valutazione medica o ambientale della città.
Cosa sappiamo
I bilanci variano da un periodo all'altro; la situazione attuale non è dedotta da una vecchia relazione.
Per andare alla fonte
- Organisation internationale du travail — De nouvelles formules pour la sécurité chimique (nuova scheda)↗
- OIT — World Day for Safety and Health at Work, report 2004 (nuova scheda)↗
Riferimenti consultati l'11 ottobre 2026. Le pagine collegate possono essere in un'altra lingua.
Signaler une erreur ou apporter une précision


