Il 31 maggio 1970 un terremoto colpì il Perù. Sul Huascarn spicca un'enorme massa di roccia, neve e ghiaccio. Discende per diversi chilometri, perde quasi quattromila metri di altitudine e raggiunge le aree abitate intorno a Yungay e Ranrahirca. La montagna non è in eruzione: il punto di partenza è un crollo innescato dal terremoto.
I detriti non rimangono raggruppati come un semplice blocco caduto ai piedi di una scogliera. Il loro movimento spinge altri materiali e produce una valanga estremamente mobile. L'USGS descrive la distruzione di Yungay e di gran parte di Ranrahirca, con un numero di morti stimato di circa 18.000 per questa valanga.
Ranrahirca aveva già subito un disastro nel 1962. L'evento del 1970 rivela un'altra scala: la stessa vetta può produrre valanghe di dimensioni molto diverse.
Cosa sappiamo
Il bilancio citato è una stima della valanga, non il bilancio dell’intero terremoto peruviano.
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Riferimenti consultati l'11 ottobre 2026. Le pagine collegate possono essere in un'altra lingua.
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